martedì 30 giugno 2009

BARI. VENTURA: "CRCHIAMO INNESTI DI QUALITA'"

Il Bari, dopo quasi due mesi di telenovela per il rinnovo, poi saltato, del contratto di Antonio Conte, riparte con in panchina Giampiero Ventura, presentato oggi. ''Ho voglia di dare delle risposte'' ha detto il tecnico genovese spiegando la sua grande voglia di rivincita e l'entusiasmo con cui sta iniziando la nuova avventura. ''Il mio obiettivo e' produrre risultati sportivi - ha spiegato - offrendo ai nostri giocatori la possibilita' di ritagliarsi anche nella massima serie uno spazio di visibilita'. Credo che aver vinto il campionato possa dare una grande carica di entusiasmo e motivazioni al gruppo. Qui ho trovato interlocutori seri e sereni nella dirigenza. Sara' una partenza stimolante''. Il presidente, Vincenzo Matarrese (''spero ci faccia divertire come lo scorso campionato'') e il direttore sportivo, Giorgio Perinetti, ne hanno elogiato le doti tecniche e l'equilibrio. Il ds ha raccontato anche aneddoti dei tempi in cui Ventura era calciatore: ''Lo seguivo come osservatore della Roma di Liedholm quando era un tornante promettente della Sanremese e lo segnalai al Giarre nel 1992-93 quando disputo' un grande campionato di C1 in panchina sfiorando la promozione... Ha allenato anche giocatori poi diventati grandi tecnici come Lippi e Spalletti. Non rappresenta un ripiego. Se Conte in A poteva rappresentare una intrepida scommessa, Ventura e' una spregiudicata certezza. Di questo ingaggio mi assumo la responsabilita' e ci metto la faccia''. Sui necessari rinforzi da apportare all'organico Ventura ha poi aggiunto: ''Questa rosa ha vinto la serie B esprimendo un calcio organizzato. La A e' una cosa ben diversa. Ci vorranno innesti di qualita', oltre ad elementi che possano dare maggiore fisicita' alla squadra''. Le motivazioni di Ventura sono molto forti: ''Con il Cagliari abbiamo sfiorato l'Europa qualche anno fa con un organico pieno di esordienti. Adesso ho voglia di misurarmi di nuovo con questo torneo''. ''Ho collezionato finora ben 800 panchine, sono al 27/o anno di calcio professionistico - ha ribadito Ventura - alleno per libidine, per sentirmi dire dai miei giocatori che si divertono a praticare certi schemi. Piu' dell'apparire mi interessa l'essere''. L'ultima curiosita' riguarda il reparto offensivo, al momento inadeguato alla serie A. ''Abbiamo solo Kutuzov e Barreto - ha concluso il tecnico - mi aspetto altri arrivi. Che attaccanti cerchiamo? Vorrei dire un bomber da venti gol, che poi abbia 30 anni e tanta esperienza o 22 e tanta voglia di emergere non fa differenza. Di sicuro non possiamo sbagliare la scelta in attacco''.
Fonte: Ansa

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